L’altezza
si sceglie in base all’“esuberanza” delle tifoserie
INSTALLATI
ALLA CURVA TEVERE DELLO
STADIO OLIMPICO DI ROMA I
NUOVI PARAPETTI ELEVABILI DI BETAFENCE
Il
problema, alla curva Tevere dello stadio Olimpico di Roma - così come in tante
altre curve di tanti altri stadi italiani - era evidente: si trattava di
trovare una soluzione tale da permettere di avere un parapetto di altezza,
diciamo così, normale, ad esempio un metro e 10 centimetri, nelle situazioni
“normali” e però di poter avere, nella stessa curva, un parapetto adeguato,
alto magari il doppio, quando allo stadio arrivano tifoserie particolarmente
calde, in caso di partite da “allarme arancione”, se non proprio “rosso”.
Ci
voleva un mago? No, la soluzione, una volta trovata, appare come il classico
“uovo di Colombo”: la questione, ovviamente, era quella di pensarci. A trovare
la soluzione per la curva Tevere dell’Olimpico di Roma - ma è del tutto
probabile che presto potrà trovare applicazione anche in altri stadi - sono
stati i tecnici di Betafence, che hanno ideato il “parapetto elevabile”, cioè
abbassabile: si tratta, in effetti, di una struttura che ha una parte
inferiore, alta 110 centimetri, ed una superiore, per l’appunto, abbattibile,
alta altrettanto. Questo consente di avere, a seconda delle necessità, un
parapetto alto 220 centimetri, o 110 centimetri quando la parte mobile viene
abbassata.
Alla
curva Tevere sono dunque stati installati, nelle scorse settimane, 48 elementi,
superando qualche problema tecnico - la curva dà direttamente su un fossato - e
realizzando così un parapetto elevabile lungo complessivamente 128 metri.
Il
parapetto elevabile Betafence è largo 266 centimetri, ed è disponibile in
color verde RAL 6005; può essere alzato o abbassato semplicemente svitando le
viti di fissaggio della parte mobile. È realizzato utilizzando un doppio
pannello Nylofor 2D Super, costituito da fili d’acciaio zincato verticali e da
doppi fili d’acciaio zincato orizzontali - le maglie misurano 20x5 centimetri,
i fili verticali hanno un diametro di 6 millimetri, i doppi fili orizzontali di
8 millimetri -; Nylofor 2D Super si caratterizza per la sua estrema rigidezza e
robustezza, tanto da essere raccomandato per recinzioni di alta sicurezza ed
essere uno degli elementi utilizzati per la realizzazione degli ormai notissimi
moduli Publifor, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella messa a norma di
numerosi stadi di calcio italiani di serie A e di serie B, ad iniziare proprio
dallo stadio Olimpico di Roma e da quello di Torino.
Altra
caratteristica importante di Nylofor 2D Super è la lunga durata, garantita dai
rivestimenti protettivi: dopo la zincatura (zinco minimo 40g/m2) viene infatti
effettuato un trattamento per incrementare l’adesione e quindi viene applicato
uno strato protettivo in poliestere di almeno 100 micron.
Naturalmente, come tutte le referenze prodotte per
impianti sportivi da Betafence - che,
giova ricordarlo, è fornitrice ufficiale di Coni Servizi con l’esclusiva per
separatori e barriere -, anche questo innovativo “parapetto elevabile”
rispetta le normative vigenti DM n. 61 18 Marzo 1996, UNI 10121 parte 1 e parte
2 e Legge Pisanu 6/6/2005. Inoltre è in grado di sopportare, a seconda
dell’altezza di 110 o 220 centimetri, spinte statiche orizzontali nelle
modalità previste da quelle stesse norme.